Caso Gori, ancora polemiche
NOLA - Acqua pubblica, giornata importante per quanti stanno seguendo la querelle che oppone il comitato nolano per l’acqua pubblica alla Gori spa, azienda che gestisce il servizio idrico integrato. Alle 15, presso la casa comunale, ci sarà un incontro tecnico tra Comune, Ato 3, Gori e comitato. Bisogna cominciare la verifica delle fatturazioni pervenute ai cittadini, entro un mese controllare le bollette e decidere per la concessione di dilazioni (laddove il computo della fattura sia esatto) e la revisione (nel caso sia errato). Come si ricorderà, la Gori qualche settimana fa ha sigillato i contatori ad alcune famiglie “morose”. Si trattava di aderenti al comitato, che compiono da tempo una scelta politica: non pagano alla Gori perché ritengono più giusto pagare il consumo di un bene primario e pubblico come l’acqua direttamente al Comune. Alle 19 in piazza Collegio il comitato civico per la difesa del diritto all'acqua di Nola, invece, chiama a raccolta tutti i suoi aderenti e i semplici sostenitori per fare il punto della situazione. Si legge nella nota di convocazione che il comitato “ha ottenuto due importanti risultati: la Gori ha ripristinato la fornitura dell'acqua alle 9 famiglie a cui l'aveva staccata ed inoltre ha concesso una sospensione – di 30 giorni – per il preannunciato distacco di altre 269 utenze considerate morose”. L’incontro, previsto per quest’oggi presso la sala Renzullo si è reso necessario per decidere “tutti insieme le future azioni da intraprendere a livello locale e, in collaborazione con la rete civica Ato3 Campania e il Forum italiano dei movimenti dell’acqua, a livello nazionale, perché i risultati finora ottenuti sono provvisori”.