Mario Ferraro
BAIANO - Presi i killer di Sabino Cipolletta. Si tratta di Mario Ferraro, 27 anni, e Savino Cibelli, 26enne, entrambi di Contrada, uno operaio e l’altro infermiere. Il 30 settembre 2009 Cipolletta era stato barbaramente ucciso a martellate all’interno della sua abitazione che veniva messa completamente a soqquadro dagli autori del vile gesto. Lui era un pensionato 64enne, ex dipendente comunale, di Contrada, un piccolo centro alle porte del capoluogo irpino. I carabinieri di Avellino, quando sono entrati nel suo appartamento, avvertiti da una conoscente, lo hanno trovato riverso sul pavimento, in un lago di sangue.
Le indagini dei Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Avellino e della Compagnia di Baiano hanno immediatamente ipotizzato che l’efferato omicidio fosse stato compiuto a conclusione di una rapina terminata nel sangue.
Dopo oltre tre mesi di indagini, i carabinieri del Nucleo Investigativo e quelli della Compagnia di Baiano, coordinati dalla dott.ssa Maria Luisa Buono della Procura della Repubblica di Avellino diretta dal dott. Aristide Mario Romano, sono riusciti a fare luce su questo fatto di sangue che ha sconvolto l’irpinia e che ha tenuto banco sulle pagine dei quotidiani per diverse settimane.
Le risultanze investigative hanno consentito, a conclusione di una intensa giornata di interrogatori e confronti, alla dottoressa Maria Luisa Buono di emettere un decreto di fermo di indiziato di delitto nei confronti di due giovani, conoscenti della vittima, entrambi residenti a Contrada, che sono stati ritenuti i responsabili dell’omicidio del pensionato.
I due, la sera del 29 settembre 2009, conoscendo il Cipolletta e pensando di poter, con poca fatica, impossessarsi dei suoi averi e del denaro contante che probabilmente custodiva all’interno dell’abitazione, frutto della vendita di nocciole effettuata alcuni giorni prima, si erano dati appuntamento pensando di riuscire nel colpo con facilità.
Qualcosa è andata male, ed una rapina che si sarebbe dovuta svolgere senza alcun problema, è sfociata nell’omicidio del pensionato, colpito ripetutamente al volto con un martello e lasciato esanime sul pavimento della piccola casa di Contrada. I due, dopo aver rovistato l’intera abitazione, si sono allontanati per le campagne adiacenti l’abitazione del pensionato, dopo aver però prelevato dal corpo esanime un ciondolo che portava sempre con se ed un anello.
Adesso i due giovani, che dopo le formalità di rito sono stati associati presso la Casa Circondariale di Bellizzi Irpino a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, dovranno rispondere di omicidio aggravato e rapina.Tenta il suicidio il padre di uno dei due ragazzi arrestati questa mattina dai Carabinieri di Avellino in quanto ritenuto uno degli autori del barbaro omicidio di Cipolletta Sabino avvenuto la notte tra il 29 ed il 30 settembre 2009. Il padre di Cibelli questa mattina ha tentato il suicidio inalando gas da alcune bombole. E' stato rianimato dal personanel del 118, è ricoverato ad Avellino non in pericolo di vita.