Pasquale Scognamiglio
BRUSCIANO - E’ stato consegnato a Pasquale Scognamiglio, ventiseienne autore di “L’amore…fino a un certo punto”, il Premio Mario Scarpetta 2009: riconoscimento per il migliore spettacolo della Rassegna di Teatro amatoriale curata dalla Associazione Il Sipario di Tonino Esposito e Armando Coppola. L’ambito premio prende il nome di Mario Scarpetta e a 5 anni dalla sua scomparsa vuole ricordare le opere e ripercorrere le vita artistica dell’attore napoletano pronipote del grande Eduardo De Filippo. Vincitore anche come miglior attore protagonista Pasquale Scognamiglio ha ricevuto il premio dall’attore Gigi Savoia. “E’ stato un successo inaspettato – ha confessato l’attore e regista dell’opera vincitrice – è stato bello vedere che ci sono teatri di Napoli che si prestano a promuovere chi ha talento e non ha avuto la fortuna di poterlo coltivare e quindi lo fa in maniera amatoriale come facciamo noi della compagnia La bella ‘Mbriana. Il Teatro Troisi ha mostrato tanta professionalità e disponibilità, ringrazio Sasà Palumbo per l’opportunità che ci ha dato di partecipare e Salvatore Ceruti e tutta la mia compagnia, siamo insieme da dieci anni e da allora che coltiviamo nel tempo libero questa nostra passione per il teatro”. “L’amore fino a un certo punto” , andato in scena il 12 e il 13 dicembre 2009, è una commedia che nasce dal desiderio di comunicare i diversi modi dell’amore: quella tra padre e figlia, l’amore tra fratelli, i finti amori cioè di convenienza. Le storie molto coinvolgenti sono tre: il commesso di una gioielleria, il cantante neomelodico e un comunista che vivono tutti sotto lo stesso tetto e si trovano a far fronte a situazioni inaspettate: il fratello del commesso è un camorrista e gli stravolge la vita, il cantante che in una delle sue notti folli va a letto con una delle sue fan mettendola incinta e il comunista con l’amore pulito ostacolato solo dal padre di lei che aspira per sua figlia ambizioni migliori.“La commedia in fondo è comica ma lascia molti spunti di riflessione, ci si diverte ma dietro la comicità ci sono delle storie complicate . afferma Pasquale - da queste esperienze in teatro ho imparato ad osservare di più ciò che mi circonda e ad essere meno superficiale”. Nel corso della serata, condotta da Lucio Pierri, sono stati assegnati premi a tutte le compagnie che hanno partecipato alla Rassegna di Teatro amatoriale: Tra cui il Premio alla migliore attrice protagonista, Pina Frecciarulo e attrice non protagonista a Barbara Ceci. A consegnare i premi : Gigi Savoia, Ciro Villano, Enzo Romano, Ciro Ceruti, Massimiliano Pinto, Gianmarco Cesario, Viviana Guida, Gennaro Silvestro.